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Una promessa per sempre

9788855350235

Nuovo prodotto

Romanzo di Silvia Maira e Valerio Sericano

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48 Articoli

16,00 € tasse incl.

Dettagli

Quando una nuova insegnante entra nella vita della giovane Alba, la tranquilla routine della ragazza viene sconvolta dalle attenzioni che la donna inizia a dedicarle. Alba indaga in silenzio sul passato della professoressa, fino a scoprire un segreto che ne lega le vicende giovanili alla propria famiglia, in un rapporto intriso di misteri, omertà e morte. Attraverso le vicende di una piccola comunità siciliana tra la seconda guerra mondiale e gli anni Sessanta, il romanzo narra un intreccio d’amore sospeso tra gli orrori di una guerra non ancora dimenticata e un presente votato a una tranquillità soltanto apparente, sconvolta infine da una cascata di eventi che porranno i protagonisti di fronte a un passato irrisolto con il quale saranno costretti a fare i conti.

Recensioni

Valutazione 
13/07/2020

Merita una sceneggiatura

Quando di un'autrice ne hai già apprezzato lo stile e la sensibilità sai già che quel nuovo libro merita tutta la tua attenzione, sai già che devi gustartelo con calma.
" Una promessa per sempre" di Silvia Maira e Valerio Sericano è uno di questi.
Tratto da una storia vera conduce dolcemente il lettore nella vita di una giovane donna a cui il destino ha tolto la cosa più importante, il suo unico amore; e ci offre uno spaccato del ventennio dagli anni 40 ai 60 con i suoi grandi dolori e le sue speranze in una realtà e con la mentalità semplice ma complessa quale quella siciliana.
Avevo buttato giù parole su parole per esprimere quanto questo romanzo mi ha toccato ma ho cancellato tutto perché per lui erano troppo banali, mi limiterò a dire che è scorrevole, appassionante, privo di refusi degni di nota, ricco di spunti di riflessione. Un romanzo che merita di essere letto e ,a mio modesto parere, merita anche una sceneggiatura.
Complimenti ragazzi avete creato un piccolo capolavoro

Valutazione 
24/06/2020

Se fossi regista, mi sarei organizzata per farci un film


Ho appena finito di leggere "Una promessa per sempre". I miei occhi sono ancora gonfi di lacrime.
Una storia meravigliosa, sin dall'inizio mi ha coinvolto in una maniera totale. Grazie alle perfette descrizioni ho conosciuto e amato tutti i personaggi soprattutto Alba, Venere e il povero Pasquale: mi sono immersa tra queste persone e mi sembrava di saltare nel passato con gli anni della guerra per poi ritornare al presente negli anni 60, assieme a loro ho pianto, ho riso e mi sono emozionata. Un romanzo da "

Valutazione 
23/06/2020

Lettura particolarmente gradevole

Ho appena terminato di leggere Una promessa per sempre, romanzo di Silvia Maira e Valerio Sericano. Prima di passare al contenuto, vorrei esprimere il piacere di avere tra le mani un libro di grande qualità; l’utilizzo di una buona carta e un’adeguata impaginazione, hanno reso particolarmente gradevole la lettura del libro.

Passiamo ora al romanzo. Una promessa per sempre è un libro scritto a quattro mani che narra una storia vera, quella di Pasquale Antognoli scomparso in mare nel 1942, a seguito dell’inabissamento della nave Avviso Veloce Diana, al largo di Beirut. I corpi delle 334 vittime non furono mai più ritrovati.
La storia si svolge in un piccolo paesino siciliano tra la seconda guerra mondiale e gli anni Sessanta. Protagonista la famiglia Antognoli, in particolare Alba, una giovane studentessa e Venere, una professoressa di Lettere che, dopo diversi anni, fa ritorno al suo paese. Attraverso le vicende della famiglia Antognoli e di una piccola comunità siciliana, il romanzo narra una storia d’amore consumata tra gli orrori della guerra ed una storia d’amore più moderna, ancora in embrione.
La narrazione è alternata e il lettore si ritrova a ripercorrere con equilibrio le due storie d’amore, quella avvenuta tra il 1939 ed il 1942 e quella sta per iniziare nel 1961.

Valutazione 
17/06/2020

La penna sapiente e raffinata di Silvia e Valerio

Ho appena terminato di leggere il romanzo di Silvia Maira e Valerio Sericano e, ancora con il cuore in tumulto, sono qui per cercare di trasferire sulla carta le emozioni e le sensazioni che questa storia cosi bella mi ha regalato.
"Una promessa per sempre" è un inno all'amore, in tutte le sue sfaccettature.
L'amore immenso e incondizionato di una madre per la figlia; l'amore dolce e passionale tra due innamorati; l'amore maturo e consapevole tra marito e moglie; l'amore speciale tra nonni e nipoti...

Un amore che va oltre gli orrori della guerra, che sopravvive al tempo, ai pettegolezzi, alle maldicenze, alla lontananza, alla morte...
Perché spesso, quando amiamo veramente qualcuno, è molto più difficile lasciarlo andare che tenerlo legato a noi.
La dimostrazione più grande dell'amore è proprio questo: anteporre la felicità dell'altro alla nostra... anche se il dolore che proviamo è immenso...

E noi lettori conosceremo la forza di questo amore attraverso la storia di Pasquale, un ragazzo come tanti partito per la guerra, imbarcato come marinaio su una nave che non ha mai fatto ritorno a casa.
Mettiamoci comodi e lasciamo che le voci di Lucia e Pietro, di Alba, di Donna Nina, di Michelina, di Donata, ma soprattutto di Venere ci raccontino questa bellissima storia d'amore attraverso la penna sapiente e raffinata di Silvia e di Valerio.
Liberamente ispirato a una storia vera questo romanzo resterà nel vostro cuore come un ricordo indelebile.

Valutazione 
16/06/2020

La penna sapiente e raffinata di Silvia e di Valerio.

Ho appena terminato di leggere il romanzo di Silvia Maira e Valerio Sericano e, ancora con il cuore in tumulto, sono qui per cercare di trasferire sulla carta le emozioni e le sensazioni che questa storia cosi bella mi ha regalato.

"Una promessa per sempre" è un inno all'amore, in tutte le sue sfaccettature.

L'amore immenso e incondizionato di una madre per la figlia; l'amore dolce e passionale tra due innamorati; l'amore maturo e consapevole tra marito e moglie; l'amore speciale tra nonni e nipoti...




Un amore che va oltre gli orrori della guerra, che sopravvive al tempo, ai pettegolezzi, alle maldicenze, alla lontananza, alla morte...

Perché spesso, quando amiamo veramente qualcuno, è molto più difficile lasciarlo andare che tenerlo legato a noi.

La dimostrazione più grande dell'amore è proprio questo: anteporre la felicità dell'altro alla nostra... anche se il dolore che proviamo è immenso...




E noi lettori conosceremo la forza di questo amore attraverso la storia di Pasquale, un ragazzo come tanti partito per la guerra, imbarcato come marinaio su una nave che non ha mai fatto ritorno a casa.

Mettiamoci comodi e lasciamo che le voci di Lucia e Pietro, di Alba, di Donna Nina, di Michelina, di Donata, ma soprattutto di Venere ci raccontino questa bellissima storia d'amore attraverso la penna sapiente e raffinata di Silvia e di Valerio.

Liberamente ispirato a una storia vera questo romanzo resterà nel vostro cuore come un ricordo indelebile.

Valutazione 
14/06/2020

Non è solo un romanzo d'amore.

Credo che per definire questo romanzo la parola giusta sia “passionale”. Leggendolo, si riesce a percepire la passione, l'amore, l'amicizia, la dolcezza, il romanticismo e il concetto di famiglia. Ma anche la sofferenza, i sensi di colpa, l'umiliazione, l'esilio e la distruzione che provoca una guerra. Un libro bellissimo che merita di essere letto. È piuttosto lungo, ma non viene mai a noia perché è talmente avvincente e ricco di colpi di scena che desideri sapere cosa succede, come si evolvono i rapporti che si intrecciano tra i vari protagonisti... e in questa storia di intrecci ce ne sono parecchi. Scritto a quattro mani, risulta scorrevole. I due autori riescono a interagire bene tra di loro, non ci sono dei periodi di pausa durante la narrazione che avviene in terza persona. La storia si svolge in un piccolo paesino marinaro della Sicilia tra la seconda guerra mondiale e gli anni Sessanta, ed è incentrata sulla famiglia Antognoli, in particolare su Alba, una giovane studentessa di diciannove anni, e sulla sua professoressa, Venere Damato.

Siamo nel 1961. Alcuni mesi prima dell'esame di maturità, Alba si sveglia con un senso di inquietudine causata da uno strano sogno che la rende nervosa e irascibile. Al mattino, a scuola, scopre che la nuova professoressa di italiano è una delle persone presenti in quello che lei definisce un incubo. Da quel momento, la tranquilla routine della ragazza viene sconvolta dalle attenzioni che la donna inizia a dedicarle. Chi è in realtà Venere Damato e perché in paese tutti la evitano? Lei è nata a San Giovanni sul Mare, ma è andata via durante la seconda guerra mondiale, quando aveva più o meno una ventina d'anni. Ora, a distanza di vent'anni, è tornata per aiutare l'anziana madre. Circolano voci sul suo passato così Alba decide di capire il motivo delle azioni della professoressa. Indagando in silenzio sul suo passato, arriva a scoprire un segreto che ne lega le vicende giovanili alla propria famiglia, in un rapporto intriso di misteri, senso dell'onore, omertà e morte, ma anche una dolcissima e sfortunata storia d'amore. Quando però crede di avere capito quale terribile segreto le hanno nascosto i genitori, un colpo di scena interviene a sconvolgerle il quadro d’insieme e la sua stessa vita. A questo punto sarà proprio la professoressa Damato a risolvere l’intricata situazione, spiegando ad Alba come si sono svolti realmente i fatti, diventando lei stessa la protagonista dell’inatteso finale.
All'interno di questo romanzo si possono trovare due differenti storie d’amore vissute dai diversi protagonisti a vent’anni di distanza. La prima, quella nata durante la seconda guerra mondiale, è una bellissima e intensa relazione tra due giovani, Venere e Pasquale, che solo il destino crudele ha interrotto. La seconda invece è ancora agli inizi, ma ci sono tutte le premesse che l'unione tra Alba e Ernesto possa sfociare in una unione solida e duratura.
Mi è piaciuto l'alternarsi, nella narrazione, delle due vicende, una avvenuta tra i 1939 e il 1942 e l'altra nel 1961. In questo modo gli autori hanno fatto sì che il lettore possa farsi un'idea precisa di come si sono svolti i fatti e il ruolo che hanno avuto nell'intera storia tutti i protagonisti.
Ho amato molto questo libro. Sono riuscita a immergermi nella storia fin dalla prima pagina, mi sono commossa parecchio, sono entrata in empatia con i vari personaggi che gli autori hanno tratteggiato in modo molto accurato, sia fisicamente che caratterialmente.
Ho apprezzato anche la descrizione dei luoghi dove si dipana la storia. Uno dei tanti paesini marittimi che si possono trovare in Sicilia, dove la principale fonte di guadagno è la pesca… Il mare, la spiaggia, luogo ideale per gli innamorati, le sale da ballo degli anni '40, il cinematografo.
Bellissime e toccanti le lettere che Venere ha scambiato con il suo fidanzato, Pasquale, quando quest'ultimo era al fronte. Ho apprezzato molto anche la play list musicale. Canzoni in voga negli anni quaranta e sessanta, ma che ancora adesso sono conosciute, come quelle di Frank Sinatra, Nico Fidenco o Adriano Celentano.
Ancora una volta mi complimento con Silvia Maria che, assieme a Valerio Sericano, è riuscita a scrivere una storia emozionante, ricca di colpi di scena e un finale per niente scontato, ma molto bello. Secondo me l'epilogo è la degna conclusione di questo libro. Questo non è solo un romanzo d'amore, ma descrive anche tutti gli orrori, la devastazione e la morte che una guerra può provocare, segnando per sempre la vita di chi l'ha vissuta in prima persona.

Valutazione 
10/06/2020

La memoria è fondamentale

Questo romanzo è facilmente scambiabile come un romance perché il titolo e l'immagine di copertina creano, secondo me, un'aspettativa del genere. Sono da sempre molto restia a questo tipo di storie, ma è vero che non bisogna mai fermarsi a quelle che possono sembrare delle semplici apparenze.
Non amo le classificazioni di genere, non amo le etichette, e questo libro ha talmente tanti elementi che bollarlo non sarebbe giusto.

Valerio Sericano e Silvia Maira affrontano un momento storico del nostro Paese molto importante: la Seconda Guerra Mondiale.
Lo fanno scegliendo la Sicilia come zona geografica della nostra Italia, soffermandosi su un paesino per poterci narrare lo spaccato di una comunità che viene sconvolta dall'orrore della guerra e, negli anni Sessanta, si ritrova a rivivere un passato ancora doloroso e non dimenticato.
Lo fanno soffermandosi sugli eventi che hanno a che fare con i dispersi in Mare, quegli eroi il cui corpo non è mai stato ritrovato perché scomparso tra i flutti; quelle persone di cui non esiste una tomba sopra cui piangerli o deporvi un fiore; quei caduti di cui si trovano lapidi, monumenti, atti a commemorarne la memoria che mai può dimenticarli.
Pasquale Antognoli, protagonista di questa meravigliosa storia, è uno di questi.
Un giovane marinaio che, negli anni della Guerra, insieme all'amico Rosario viene chiamato alle armi e si imbarca sulla Regia Nave Diana.

Si è imbarcato con le speranze che la Guerra finisse; con una futura moglie a terra che ne attendeva con entusiasmo il ritorno; con una famiglia da costruire e quella d'origine da abbracciare; con la voglia di vivere e coronare i propri sogni.
La memoria è fondamentale: ci permette di conoscere certi eventi sì da non ripeterli.
O forse questo è solo un pensiero entro cui ci culliamo, ma che talvolta non riusciamo a mettere effettivamente in pratica.

Durante il conflitto ci furono gli attacchi via mare, ma anche via terra: se Pasquale e Rosario erano sulla Regia Nave, Carlo, fratello maggiore di Pasquale, combatteva per difendere le coste nostrane, vivendo anch'egli una situazione a tratti surreale.
Inquadrato il contesto storico tutt'altro che scontato ed anzi, meticolosamente documentato in certi passaggi curati a modo, grazie al personaggio di Alba, giovane liceale degli anni Sessanta, riusciamo a costruire delle vicende che si rivelano essere misteriose e delicate al tempo stesso.
La Guerra è terribile.
Sia a livello nazionale che internazionale, ma sconvolge soprattutto gli equilibri delle famiglie, delle singole persone, portate a vivere una situazione non desiderata e a cercare di sopravvivere, senza perdere l'energia vitale e gli obiettivi necessari ad una vita vera.
UNA PROMESSA PER SEMPRE custodisce e rivela una serie di insegnamenti, poiché ci permette di aprire gli occhi ed imparare valori grandi, esperienze, che la vita ci mette sul suo cammino e ci permette di cogliere per crescere.
Leggendo abbiamo modo di scoprire l'importanza dell'amicizia, perché quella tra Alba e Rosetta è un bellissimo rapporto, che matura dall'inizio del libro fin verso la fine; abbiamo modo di emozionarci nel riconoscere il tenero sentimento che c'è tra Alba ed Ernesto, che cresce insieme ai due ragazzi, pagina dopo pagina.
Scopriamo il forte valore della famiglia, diverso a seconda del momento storico di cui si narra: e non è il preconcetto della famiglia meridionale che ci passa per la testa perché anzi, certe cose sono attualissime anche al Nord, lo vediamo ogni giorno.
Possiamo riconoscere l'amore nel suo senso più ampio del termine, inglobante, tutto!
Perché l'amore ha molte sfumature, ha vari colori, ma raccoglie tutto ciò che fa vibrare le emozioni, che scuote gli animi, che scalda il cuore e smuove le coscienze.

Valutazione 
05/06/2020

Una storia che sa toccare il cuore

Una storia nella storia, due vicende che si intrecciano tra passato e presente.
Siamo negli anni ’60 e Alba Antognoli è una studentessa prossima al diploma. Una mattina si sveglia in preda a quello che lei definisce un incubo, ma, all’apparenza, non è altro che la normale angoscia che affligge gli studenti che devono sostenere la maturità. Tuttavia, proprio quel giorno il suo “incubo” diventa realtà: si tratta della docente che sostituirà l’insegnante di italiano e che Alba ha visto nel suo sogno.
Sin da subito, il lettore intuisce il forte legame che si instaura tra la professoressa Venere Domato e la giovane Antognoli, e il binomio che si crea tra i due personaggi rappresenta il pilastro portante dell’intera storia.

Si alternano capitoli che raccontano il tragico amore di Venere e Pasquale ai tempi della Seconda Guerra Mondiale ─ quando il destino li ha uniti per farli separare subito dopo ─ e capitoli sulle vicissitudini di Alba, che indaga per rimettere insieme i tasselli di una storia velata di mistero, amore e sofferenza.
n fondo agli occhi azzurri e splendenti della professoressa, la giovane legge una tristezza e una malinconia che vuole comprendere e, per farlo, sa di dover portare alla luce quella verità che tutti a San Giovanni sul Mare tentano di nasconderle.
Chi è Venere? Perché è stata costretta a lasciare il paese? Qual è il peso che grava sulla sua coscienza?
Il ritorno della professoressa Domato innesca una serie di cause ed effetto che rivelano ad Alba quanto amara e dolorosa possa essere la vita, soprattutto se la sorte gioca a sfavore.

Ho apprezzato questo romanzo per una serie di fattori. Innanzitutto, il testo è ben curato e rende la lettura scorrevole; seconda nota di merito, gli stili dei due autori si fondono alla perfezione e non si individua dove finisce una “penna” e dove inizia l’altra. Terzo punto a favore è la perfetta gestione dei salti temporali tra i capitoli che raccontano le vicende passate di Venere e quelli del presente di Alba: non ho dovuto ritornare indietro con le pagine per riallacciarmi alla narrazione. Infine, ho apprezzato lo spaccato storico-sociale che i due autori hanno illustrato. È stato come tornare indietro nel tempo, ripensando agli aneddoti e alle storie di paese che mi raccontavano i miei nonni; storie di amori clandestini e vite stroncate dalla guerra, mariti e figli che hanno combattuto al fronte e mogli e madri rimaste ad attendere il ritorno dei propri cari. E poi i temi della famiglia e dell’amicizia, dei pregiudizi e delle maldicenze di una società (quella siciliana, in particolare) fondata sull’onore e sul rispetto delle convenzioni… Tutti elementi che arricchiscono la trama principale.

Per concludere, consiglio questo romanzo a chi vuole staccare dal solito Romance e avventurarsi in una storia che sa toccare il cuore e la sensibilità del lettore.

Valutazione 
27/11/2019

Consigliato!

"Una promessa per sempre" di Silvia Maira e Valerio Sericano è un romanzo che racconta una storia vera, donando memoria a una parte di storia che mai verrà dimenticata.
Il romanzo si apre con Alba, alle prese con le vicissitudini che sconvolgono la sua routine scolastica all`arrivo della nuova insegnante di italiano.
La giovane protagonista, grazie alla sua curiosità, metterà insieme i tasselli della vita dell`insegnante.
Un romanzo ambientato tra la fine degli anni Sessanta e la Seconda guerra mondiale, un testo intriso di un passato che rimane per troppo tempo vivo nella memoria di chi ha guardato dritto negli occhi ciò che ha perso.
Un romanzo che ruota attorno all`amore e alla perdita degli affetti più cari al drammatico scoppio della guerra.
Nel libro i sentimenti dei personaggi s`intrecciano correndo sullo stesso filo: troviamo l`amore, quello che cambia in un attimo tutte le tue certezze, conosciamo l`amicizia, quella vera, fatta di semplicità, intese e affetto, e ancora, l`amore per la famiglia e per la propria terra, la Sicilia.
Le mani degli autori sono delicate, le descrizioni dei personaggi e dei luoghi sono pacate, precise, pulite.
Uno stile narrativo mai prolisso, o scontato, ma ricercato, fine, con tocchi di eleganza che rendono la lettura piacevole.
Una velocità narrativa e una scrittura matura e ben definita portano gli occhi del lettore a correre tra quelle pagine, in attesa di arrivare a quella successiva. -Cristina

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