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Alla ricerca del canto perduto. Antonio Cotogni e la scuola romana di canto

9788855352468

Nuovo prodotto

di Rosa Rodriguez

16 Articoli

15,00 € tasse incl.

Recensioni

Valutazione 
12/04/2021

..la bussola del canto

Le voci del passato chiamano e ci raccontano di un canto che una volta ci indicava la via senza il bisogno di essere localizzati da un satellite. Un canto di chi chiedeva una vita libera, giusta e dignitosa per tutti con parole di cuore. Poche parole che costringono colui che le ha dentro a un destino che toglie il sonno, e che trova pace solo nella costanza e nella ricerca della sobrietà. Un destino che resiste contro le ingiustizie degli oppressori. È questo il destino del canto narrato da Atahualpa Yupanqui che Rosa Rodriguez cita nel suo libro “Alla ricerca del canto perduto”. Il libro si rifà alla scuola Romana di Belcanto di metà 800, il cui capostipite è stato Antonio Cotogni (1831-1918), maestro di Giacomo Lauri Volpi e Beniamino Gigli. Da combattente per la Repubblica Romana e gran baritono a insegnante “fuori sede” a San Pietroburgo, da cantante rivoluzionaria in Argentina ad insegnante di canto “esule” in Italia, i destini sembrano aver accomunato Antonio Cotogni e Rosa Rodriguez.
In questo utile libro si ripercorrono più di tre decenni di motivazioni, esercizi e buone pratiche che Rosa ha impartito e condiviso con i suoi numerosi allievi in lezioni, concerti e laboratori musicali. I “maestri” ricercati in ogni disciplina artistica presenti con le loro citazioni all’inizio di ogni paragrafo, l’indagine sulla “forma” e “sostanza” del suono, sull’etica ed estetica della voce, ci riportano un libro che praticamente si configura come un manuale “olistico” di canto.
Buona lettura e Buon Canto!

Valutazione 
11/04/2021

'Con Naturalezza'

Con naturalezza, l’autrice Rosa Rodriguez, descrive il viaggio di una vita di studio attento del canto e di innumerevoli allievi, e ci insegna come usare il canto anche per capire il mondo che ci circonda. Rosa ci propone una prospettiva unica, ricordandoci che il canto e’ anche un modo di guardare dentro di noi e che non e’ mai troppo tardi per cambiare, per essere migliori, e per cantare.
Un libro stimolante e non didascalico: l’autrice e’ certamente riuscita nel suo intento con incredibile umilta’. La stessa che usa da sempre, lottando per il recupero della tradizione e di uno stato libero.

Valutazione 
03/04/2021

Un libro da leggere e rileggere

Stamattina mi sono svegliata presto e ho finalmente finito di leggere il tuo libro. Molto interessante!!! Hai una bibliografia di riferimento ricchissima e di grande importanza, hai fatto un lavoro certosino di ricerca e un’esposizione chiara , anche per i non addetti ai lavori. Quella che mi è piaciuto di più è la parte in cui tratti lo sviluppo della voce analizzando tutti gli aspetti sia anatomici che fisiologici. Nella tua spiegazione mi sono addentrata e ho avuto la chiara percezione del tuo accudimento, di cui parlano le tue allieve, ti occupi non solo dell’insegnamento della tecnica, ma di seguire in toto la persona , insomma ho sentito il tuo abbraccio.
Ti ho conosciuto direttamente come insegnante in una sola occasione: sono venuta a Via Borromeo, dopo l’intervento per l’asportazione della tiroide, perché la mia voce era affaticata. Mi hai spiegato l’importanza delle casse di risonanza e mi hai fatto cantare delle note. È stata un’esperienza molto intensa che ho ricordato a lungo. Ovviamente la distanza fisica , gli impegni della vita e adesso questo maledetto virus hanno impedito di poterci rivedere.
Comunque ti devo dire che hai scritto un libro che va riletto per fissare dei punti interessanti. Brava, competente, tenace, coraggiosa, grande insegnante e grande donna!!!!!! Ti voglio bene.

Valutazione 
30/03/2021

Un libro che invita a cantare

A Roma si dice “Canta che te passa!” e c’è tanto di vero in questo modo di dire.
Il canto è un’ottima cura dell’anima, ma anche del corpo se si respira bene, senza costrizioni.
Rosa Rodriguez è proprio quel canto che ha cercato di ritrovare, quello della Scuola di Antonio Cotogni.
Nel libro suo “Alla ricerca del canto perduto” Rosa Rodriguez parla della sua vita e della sua grande passione per il canto.
Nel lontano 1987, grazie ad un seminario condotto dal soprano Magda Olivero, Rosa cominciò a seguire le tracce del Bel Canto.
La ricerca non si è fermata ai libri e alle testimonianze la sua ricerca si sviluppa nella sperimentazione del canto stesso, Rosa Rodriguez insegna ed è nei suoi laboratori di canto che ha studiato sperimentato e verificato la tecnica per arrivare al canto senza costrizioni a quello che ha definito: il canto perduto, ed è per questo che l’autrice parla del suo libro come di un libro “collettivo” scritto insieme ai suoi allievi.
Alla ricerca del canto perduto non è solo un libro sulla tecnica vocale, non è solo un libro di ricordi e testimonianze, è anche un libro di pensiero, di filosofia, un libro d’arte e di poesia, ma quello che arriva nel profondo leggendolo, è che attraverso il canto si può comunicare con grande intensità: sentimenti, emozioni, idee, tradizioni.
Perché il canto è quella voce che arriva al cuore di tutti.

Valutazione 
28/03/2021

un libro scritto con il cuore

Cara Maestra sono finalmente riuscita a leggere il tuo libro molto molto ricco di tutto: di poesia, di ricordi, di esperienza, di amore e di amicizia .Questo rimane leggendo alla ricerca del canto perduto: rimani tu!
Sei tu ,mia dolce e forte Maestra e il tuo amore per il canto.

Valutazione 
25/03/2021

Una guida per il canto, per la musica... e non solo

Un libro che introduce, con rigore e leggerezza insieme, al mondo del canto. Che poi non è solo canto, e nemmeno solo musica, è un modo meraviglioso di allargare/prolungare la propria personalità arricchendola di strumenti di espressione che non sappiamo forse nemmeno di avere. Il lettore è lasciato libero di lasciarsi attirare da uno o l'altro degli aspetti della metodologia che Rosa insegna, perché il mondo della musica non è mai una strada obbligata con un inizio e un traguardo, è un terreno meraviglioso nel quale si entra da mille cancelli e si esce... ma chi ne vuole uscire???

Valutazione 
20/03/2021

Lettera a Rosa

Una bella recensione al libro di Rosa, di Vincenzo Quattrocchi:
Cara Rosa: è interessante leggere questo tuo nuovo saggio "Alla ricerca del canto perduto ", ma forse, può suscitare più curiosità poter capire come si può essere una persona che si scopre essere depositaria di mezzi che la natura gli ha fornito. La lettura sempre appassionante di questo tuo libro, testimonia la conoscenza, quasi alla perfezione delle tue nozioni nel campo vocale, nella capacità di assembramento nel coordinare nervi, muscoli e tendini nel cervello, mentre automaticamente l'intelligenza suggerisce la posizione giusta da assumere con tutto il corpo, la postura così allineata che quindi facilita il lavoro di tutta la muscolatura del corpo, dell'articolazione della parola e la giusta emissione del suono. Viene dopo, non facile, la recitazione. È come un grande Museo d'immagini che non si dimenticano; per ogni argomento trattato e sapientemente esposto in ogni capitolo, un fantasioso bravo pittore ne ricaverebbe un quadro e poi un altro ancora, tanti così a sufficienza per un intero reparto del Museo. Lode alla tua competenza e alla tua maestria nel trasmettere l'esperienza della tua lunga carriera, le regole della musica per modulare armoniosamente l'intensità della voce. Un grande abbraccio con sincero affetto
Vincenzo Quattrocchi
Biografo e uno dei massimi esperti della vita e della carriera del soprano Magda Olivero

Valutazione 
22/02/2021

commento alla lettura

"Alla ricerca del canto perduto " e' un bellissimo libro dalla bellissima scrittura.Mai come in questi tempi e' utile e prezioso poiche' dal mio modo di vedere del tutto personale l'avvento dei tempi moderni e il fascino del nuovo ,ha fatto si che il teatro lirico,sia nel modo di fraseggiare e interpretare,sia nel'approccio della messa in scena e regia,si sia allontanato troppo da se stesso,dal suo originario stile che lo rende cosi' particolare, e un regno diviso in se stesso rischia seriamente di crollare,per non parlare del triste proliferare del precariato nei teatri lirici ,mentre la musica necessita di studio continuativo per tutte le masse artistiche ,delle quali e' giusto ricordare che anche diversi corpi di ballo stabili sono stati smantellati,segno triste anche questo.
Nel libro traspaiono i frutti della grande dedizione,cultura e esperienza della Sig.ra Rosa Rodriguez, esempio da seguire; traspaiono con molti spunti utili riguardo l'etica e l'esperienza del canto ma anche dell' insegnamento e della vita.E' proprio il libro che ci vuole di questi tempi e spero possa essere per chi legge,un punto di partenza per non dimenticarci della grande saggezza e esperienza che ci viene dalle scuole di chi ci ha preceduto . E' molto bello leggere di canto e di una ricerca pura perche' distante da quella aggressivita' che da tempo viene associata a questa arte dalla tv di certi programmi che a mio parere hanno distorto la nobilta' della didattica .E' utilissimo per chi canta in quanto tratta tutti i punti cruciali della scuola di canto,spesso fonte di confusione e difficolta' per gli allievi ,chiarendo molto bene le idee su come va orientata la ricerca del canto ideale ,fonte di efficienza e benessere della voce e di espressivita'.Bellissima lettura.La terro' sempre con me.Grazie Rosa!!!
marina

  • 1 clienti su 1 trovano questa recensione utile.
Valutazione 
19/02/2021

Un libro tanto atteso

Sono finalmente riuscita a leggere il libro di Rosa..da una settimana era sul mio comodino..volevo un poco di tempo tutto per me, per leggere la parole di colei che è stata la mia prima maestra e alla quale devo sicuramente l’avermi aperto una strada che è poi stata la costante della mia vita : il canto.

Con mio grande stupore il libro si apre con quelle magnifiche parole di Atahualpa Yupanqui…Rosa me ne fece dono più di trent’anni fa, copiandole per me su un foglietto di carta che ho conservato dentro il cassetto di quello stesso comodino dove ora si trova il suo libro…

E’ passato tantissimo tempo da quelle prime lezioni..avevo 15 anni ed ora molti molti di più…Ho fatto tantissimi percorsi vocali, cambiato insegnanti, preso un diploma in Conservatorio, cantato con orchestre, in giro in Italia ed Europa, diventata didatta a mia volta..eppure alla base è sempre rimasta in me quella che è la filosofia di Rosa: la ricerca costante della propria voce, così intimamente connessa alla psiche, all’emotività, alla voglia di trasmettere un sentimento nell’atto di cantare per rendere felici gli altri, non per sé stessi…il canto come gioia, come unica, a volte, maniera per esprimere la propria anima e il proprio sentire…

Condivido l’idea che non si possa imparare  a cantare con un libro, ma  sicuramente questo testo ha il grande merito di fare luce sul destino di chiunque voglia intraprendere il cammino del canto, indipendentemente da ciò che ne farà nella propria vita, dalla professione, al puro diletto o all’insegnamento…

La voce rimane il più misterioso degli strumenti, legato alla psiche e alla fisicità..per questo forse il più difficile e complesso..cambia e si evolve col passare degli anni…questo forse il messaggio più bello di Rosa: avere sempre curiosità e progettualità per continuare a far si che l’ “Eletto” non spengo mai il lume della sua torcia…

Ti voglio bene Rosa e ti sarò sempre grata per aver visto in me quella piccola luce….

Ilaria Piccin


Valutazione 
19/02/2021

Un libro per tutti

Alla ricerca del canto perduto è un libro per tutti, non solo per cantanti. Parla di come cantare ma anche del perché cantare. Un libro di tecnica certo, ma dove si affronta l’estetica del canto. Un libro allo stesso tempo agile e profondo, un’esperienza da fare e da condividere. Li consiglio senza riserve!

Valutazione 
18/02/2021

Un libro prezioso

E' difficile farsi un'idea di questo libro senza leggerlo. Potrei dirvi che è un libro sulla voce e ovviamente è un libro sulla voce, ma non solo.
Potrei aggiungere che parla di tecnica vocale e chiaramente parla anche di tecnica vocale. E che tecnica! Ma non solo...
Potrei dirvi che parla di arte e creatività o anche che è un saggio sull'etica e l'integrità.
Potrei dirvi che è un'ode alla tradizione come humus indispensabile alla crescita di qualsiasi futuro o descrivervelo come un sorprendente scritto sulla complessità e la meraviglia del nostro organismo.
Parla di tenacia, di poesia, di umiltà e di coraggio.
Potrei dirvi un sacco di cose, ma non riuscirei comunque a descrivervi esattamente cos'è questo libro, qual è il suo fulcro, di quali battiti palpita.
Per capire questo, dovrete leggerlo!

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