9791257700249
Nuovo prodotto
Giulio Ramini
48 Articolo Articoli
Attenzione: Ultimi articoli in magazzino!
Disponibile dal:
Solo quando dorme
Giulio Ramini
Destinatario :
* Campi richiesti
o Annulla
Giulio è un bambino che fatica a stare fermo, ad addormentarsi, a giocare in autonomia. All’asilo gli insegnanti hanno difficoltà a seguirlo e fatica ad avere rapporti tranquilli con gli altri alunni. È tranquillo, solo quando dorme. Da sveglio non trova mai pace, ha sempre bisogno di qualcuno che lo segua e lo sostenga. Qualcuno che medi i suoi comportamenti nelle relazioni sociali e familiari. La pediatra percepisce che qualcosa non va, da quel momento inizia la peregrinazione tra esami, specialisti e medicine, che caratterizzerà i primi anni di vita del bambino. Attraverso i piccoli o grandi dolori quotidiani vengono esposte le difficoltà di genitori nella gestione del figlio, nel suo modo diverso di essere al mondo. Il disabile conclamato è destinato ad una vita difficile, così come i suoi cari, ma gli viene riconosciuta almeno un po’ di umana compassione. Il diverso non può giovarsi nemmeno di questa. La sua presenza invece che unire disgrega, acuisce i problemi e esaspera gli animi. Solo il tempo concederà un minimo di speranza per un futuro tutto da scrivere.
Un viaggio coraggioso nel labirinto della diversità
"Solo quando dorme" è un libro che arriva dritto al cuore, non solo per la storia che racconta, ma per la lucidità con cui affronta il tema dell’iperattività e di quella “diversità non codificata” che spesso sfugge alle definizioni ufficiali. Giulio, il protagonista, non è semplicemente un bambino vivace: è un piccolo corpo in tempesta, incapace di trovare un punto fermo, di giocare da solo, di restare in equilibrio dentro le regole implicite della socialità infantile.
L’autore, che mostra di padroneggiare “l’eleganza della precisione”, quella maestria di scrivere in modo chiaro senza mai scadere nel banale, tratteggia con grande sensibilità il ritratto di un bambino che “non trova mai pace”, trascinando il lettore dentro una quotidianità fatta di mediazioni continue, dove ogni gesto richiede un filtro, un’attenzione supplementare, un’energia che sembra non bastare mai. La narrazione assume i contorni di un’odissea contemporanea quando una pediatra intuisce che dietro quel vortice di comportamenti si nasconde qualcosa di più complesso: inizia così un percorso estenuante tra specialisti, diagnosi incerte e tentativi terapeutici che segnano profondamente i primi anni di vita di Giulio e della sua famiglia.
Il vero punto di forza del libro è il coraggio con cui racconta l’isolamento familiare. L’autore mette a nudo una verità scomoda: mentre alla disabilità riconosciuta viene spesso riservata una forma di comprensione sociale, chi è “solo” diverso, difficile da incasellare, non riceve lo stesso sguardo empatico. Questa mancanza di riconoscimento non solo non alleggerisce il peso quotidiano, ma rischia di incrinare i legami, esasperare i conflitti, amplificare la fatica emotiva.
Eppure, tra i piccoli e grandi dolori, affiora una resilienza ostinata. Nonostante la complessità di crescere un figlio che abita il mondo in modo così unico, la storia non scivola mai nella disperazione. Il finale apre uno spiraglio: è il tempo, insieme alla pazienza, a permettere di intravedere un possibile equilibrio, un futuro che non cancella le difficoltà ma le rende affrontabili.
Solo quando dorme è un libro necessario per chi desidera comprendere davvero cosa significhi vivere accanto a chi non trova pace. È un invito all’empatia verso quelle famiglie che combattono battaglie silenziose ogni giorno, costruendo, passo dopo passo, un domani che non assomiglia a nessun modello preconfezionato, ma che proprio per questo merita di essere raccontato.
Profondo, intenso, da leggere
Storia intensa, profonda, commovente.
Ritmo incalzante, piacevole.
Da leggere tutto d'un fiato
