La perduta gente Näytä suurempana

La perduta gente

Uusi tuote

Romanzo di
Antonio Esposito

Tiedot

49 Tuotteet

16,00 € sis. alv

Tiedot

Un viaggio nel mondo del crimine organizzato, attraverso le vite i protagonisti più o meno consapevoli di avere una sorte già segnata. Tutti loro hanno una diversa coscienza, una diversa percezione della realtà: un prete, un killer, un pusher, i carabinieri, adolescenti, i capi delle famiglie, uno scrittore, ma sono tutti vittime di un unico grande disegno. Vite diverse e un destino comune. Sullo sfondo una città violenta, una guerra tra clan, una Napoli sfigurata nel volto e nello spirito da soprusi della Camorra e dall’inettitudine della politica, troppo spesso connivente.

Arvostelut

Arvosana 
2020-06-02

La perduta gente. Un noir Bertoni editore di Antonio Esposito

Parole come crack, sballo, dose. Attività come spaccio, intimidazione, ricatto. Amicizie come pusher, latitanti, pali. Rischi come agguato, arresto, soffiata. È questo il mondo di Luca, diciassettenne che non ha scelto la camorra perché gli piaceva; ma il lavoro era mal pagato e già da piccolo aveva una famiglia da portare avanti ed è dura spezzarsi la schiena tutti i giorni, per anni, senza la prospettiva che il mondo te ne sia grato. Insomma, la camorra non era un’aspirazione: era una soluzione. Non il migliore dei mondi possibili ma, tutto sommato, neanche il peggiore. E ad Anna, la sua ragazza, lui non sembra affatto quel tipico delinquente dipinto nei libri o in TV, brutale, cinico e con una passione unica, smodata e senza senso per il denaro: Luca è un ragazzo sveglio e buono, pensa, che l’ha salvata quella volta – la prima volta che si sono veramente incontrati – e che avrebbe continuato a farlo fino al suo ultimo respiro. Purtroppo, il mondo di Luca è uno di quelli fatti con il fuoco; e quando bruci tutto – le tappe, i ponti, le persone – finisce che le fiamme avvolgono anche te…
Per una volta, la città sotto al Vesuvio non viene raccontata dal punto di vista della criminalità organizzata né della giustizia o del delitto; Antonio Esposito spiega la città con gli occhi della mancanza, mettendo in scena, come dire, per sottrazione, ciò che viene meno pur in mezzo al turbinio degli avvenimenti, delle facce e dei luoghi: il tessuto emotivo, relazionale, umano che si sfalda sotto agli occhi del lettore lasciando un senso di vuoto e una immensa, cosmica insensatezza. Nell’intreccio tra politica, malaffare, disperazione e illusioni, una trama di storie diverse che porta Napoli al di là di se stessa e dei mille stereotipi – tanto positivi quanto negativi – che la affliggono.

Arvosana 
2020-04-07

la perduta gente

Un libro che leggi tutto d'un fiato. Non il classico libro sulla Camorra con risvolti sulla realtà sociale della "perduta gente" di una Napoli devastata dalla violenza e dalla corruzione. Il cambiamento dovrà partire da loro stessi cercando di andare avanti con coraggio ed onestà senza rifugiasi nei facili guadagni offerti dalla malavita.

Arvosana 
2018-03-15

particolare

Un romanzo bello profondo. L'ho letto due volte e mi è sembrato di leggere due libri diversi.

Arvosana 
2018-03-05

da leggere

Un libro che non parla solo di Camorra, anzi, alla fine parla di tutt'altro. Un misto di miseria e drammaticità che mai avevo percepito prima in nessun libro sul genere

Arvosana 
2018-03-01

Riuscirà mai Napoli a cambiare?

Riuscirà mai Napoli a cambiare? A superare un passato e un presente fatti di violenza, corruzione e camorra? Difficile dirlo, ma se lo farà sarà per merito della perduta gente cui è dedicato questo bellissimo libro. Sono loro, gli umili, gli sconfitti, quelli sulle cui spalle grava maggiormente il peso di una città ingiusta e crudele, a rappresentare l'ultima speranza di riscatto. L'autore invita noi napoletani a scuoterci dalla rassegnazione: continuare a vivere facendo il proprio dovere con onestà e coraggio a dispetto della realtà degradata che ci circonda. Perchè questa forse è l'unica rivoluzione possibile.

Kirjoita arvostelu!

Kirjoita arvostelu

La perduta gente

La perduta gente

Romanzo di
Antonio Esposito